In questi giorni tra sessioni di esame e il dover stare ai seggi come scrutinatore mi ha impedito di scrivere un’altro post, però mi sono divertito molto con questo videofonino. Vi dirò di più mi piace tanto.
Come cellulare è molto userfriendly, il menù è immediato e dai colori acidi, in linea col packaging, non condivido molto la scelta di nascondere l’account di lastfm (non avevo idea che ci fosse, l’ho scoperto per puro caso esplorando il menù) e dopo essermi un po’ sporcato le mani con i social network, in teoria il punto forte di questo cellulare, posso dirlo con tranquillità: la qwerty è necessaria. Mi sono connesso a messenger via cellulare e pur utilizzando il T9 (che è particolarmente scomodo dato che fa apparire una finestra dove poi bisogna scrivere, dare la conferma, dare un’ulteriore conferma per poi riuscire ad utilizzare il testo scritto e le onosciamo tutti le lacune di vocabolario del T9) riuscire a parlare era complicato. Il primo log-in ai vari social network è particolarmente doloroso, per riuscire a caricare tutti i dati l’INQ ci mette diversi minuti, dal secondo log-in in poi è una scheggia, nel giro di 30 secondi si è connessi e attivi, anche se però ogni singolo caso ha lesue pecche. Con Messenger si ha il problema dei nick dei contatti, la maggior parte delle persone ha il plug-in messenger plus che gli permette di modificare il proprio nick, cosa che l’INQ non regge. Ci si ritrova a leggere tutte le tag di msn plus senza magari capire chi sia il contatto in questione. Un’altra pecca è l’impossibilità di interagire con un contatto non on-line, mi è capitato di essere contattato da una mia amica che era in status invisibile e di non poterle rispondere. Fondamentalmente per l’utilizzo di msn è un cellulare scomodo, utile solo per le brevi comunicazioni necessarie, non certo per un’uso intensivo, è un peccato perchè l’impostazione non è male. Per quanto riguarda Youtube l’INQ non sa dare il suo meglio in qualità, nè audio nè video, in compenso carica video anche molto pesanti ad una velocità notevole, lo testerò anche come chiavetta di connessione per vedere se le prestazioni rimangono le stesse. La visualizzazione di Facebook non supporta i vari test, punto in favore, ma neppure nessun’altra applicazione, togliendo così il cuore pulsante del social network, e non ti notifica commenti o like. Ci si ritrova così ad una versione molto leggera della creatura di Zuckerberg, essenziale e coerente con il cellulare e con un utilizzo in movimento ma che limita le capacità interattive, sinceramente io la apprezzo.
Oltre alle applicazioni già presenti di default nell’INQ ho installato Google Maps e Google Mail, il cellulare le carica molto velocemente e funzionano bene, solo con Google Maps un utilizzo costante porta il cellulare a rallentarsi e a consumare molta batteria.
Il fatto di avere a disposizione questo cellulare mi piace molto, perchè non appena ne ho bisogno ho la possibilità di connettermi ovunque, vi faccio un esempio stupido, mentre si era ai seggi praticamente isolati dal mondo io mi guardavo il feed rss di Repubblica per tenermi informato, come anche uscendo con i miei amici e programmando cosa fare abbiamo guardato il tempo con Yahoo! Weather. Una sera in macchina ascoltavo Virgin Motel su Virgin Radio condotto da Ottaviano Blitch, mi ha incuriosito la sua parlata profonda e un po’ inquietante e allora mi sono documentato su di lui con una ricerca su Google. L’idea di questa connettività costante non piace solo a me, a tutte le persone a cui l’ho fatto vedere che abbiano un minimo di dimestichezza col computer la cosa è piaciuta molto, al contrario chi non sa neppure da che parte si accenda non si è detto interessato e neppure disposto a vederlo come mezzo per imparare.